A LA LUZ DE LA LUNA, TRES, DOS Y UNA

Un día cualquiera, mientras las niñas y niños de Educación Infantil del Colegio Tremañes estábamos en clase, alguien llamó a nuestra puerta. Al abrir sólo encontramos una hermosa carta atada a un globo volador. Ésta era la carta…

carta-de-lola-y-jonas

Después de leerla, esperamos con grandes ansias a que llegase el deseado viernes que indicaban las mascotas de la Biblioteca. Mientras tanto, a lo largo de la jornada, ensayamos una y otra vez aquella misteriosa frase: “A la luz de la luna, tres, dos y una”.

Por fin llegó el viernes. Nos dirigimos a nuestra Biblioteca de Educación Infantil y, ¡oh, sorpresa!, encontramos en ella grandes cambios: una mesa cubierta con un reluciente manto azul, un brillante sillón plateado… todo lleno de estrellas, corazones y lunas, que también pendían del techo. ¡Ah! También había un extraño baúl. Al compás de una impresionante música trompetera, el baúl se abrió repentinamente y ella apareció ante nosotros: “Soy la Maga Tulipán”, dijo y debía ser cierto, pues portaba una varita de maga en sus dedos.

maga-tulipan30La Maga Tulipán es increíble, nos demostró sus poderes haciendo ante nosotros un montón de trucos: huevos que estaban y no estaban, papeles que perforaba para hacerles desaparecer después el agujero, pañuelos preciosos que salían de su sombrero, cartas que aparecían y desaparecían de sus manos… Y su magia siempre se hacía realidad al tiempo que pronunciábamos con ella estas misteriosas palabras:

Con la Maga Tulipán

magias vienen, magias van,

a la luz de la luna,

tres, dos y una.

Después de mostrarnos su magia nos explicó el motivo de su visita: nos traiga un regalo. Un libro enorme y antiguo, con tapas de cuero viejo y cierres dorados, un libro cerrado con candado y con un largo título: “El mágico libro de los infinitos cuentos” (Dimensional Publications, S.L.).

maga-tulipan17La Maga Tulipán, tras abrir el libro, nos fue leyendo en él una historia que, en verso, explicaba lo sucedido:

Había una vez,

en un país muy lejano,

una maga con muy mala… fama.

Fama de rara y gruñona

y también de tener voz chillona.

De ella decían y decían…

que si cena sopa de araña

y con esponja de sapo se baña.

Pero escuchad una cosa bella:

si una niña se perdía

con su magia la encontraba… ¡ella!.

De ella decían y decían…

Que si tenía pelo de estropajo

y de peine un negro escarabajo.

Pero si la noche se alargaba

y la gente tenía miedo,

la maga su conjuro pronunciaba,

movía con misterio su dedo

y rápidamente salía

el sol de cada día,

la brillante estrella

que con magia despertaba… ¡ella!

Y, como vio que los niños se aburrían,

con su magia hizo la maga un invento:

un libro que cada vez que se abría

te contaba un distinto cuento.

Era buena esta maga,

buena y lista a rabiar.

No era mala, no te engañes,

pues además quiso regalar

a las niñas y niños de Tremañes

su mágico libro, qué gran cosa

la que hizo esta maga poderosa.

Aquí acaba este mágico cuento

y comprobarás que no se te miente:

cada vez que se abra

contará una historia diferente.

Así que… ¡colorado, colorín,

aquí acaba este cuento sin fin!

maga-tulipan59Después la Maga Tulipán nos regaló globos a los que dio forma de flor, de perro, de espada… ¡Fue un día mágico! Tenemos muchas ganas de regresar a nuestra Biblioteca y volver a leer el libro de los infinitos cuentos.

El grupo de 3 años con la Maga…maga-tulipan38

Nuestro grupo de 4 años también se retrató con ella…

maga-tulipan39

Y los de 5 años tampoco quisieron quedarse sin su foto…

maga-tulipan-026

Traduzione in Italiano: “Alla luce della luna, tre, due ed uno”

Un giorno qualunque, mentre le bambine e bambini della Scuola dell’infanzia Tremañes stavamo in classe, qualcuno suonò alla porta. I bambini aprirono la porta e trovarono una lettera.

Dopo averla letta , si misero ad aspettare con grande ansia l’arrivo del venerdì il giorno in cui sarebbe arrivata a scuola una sorpresa.  Nel frattempo, durante la giornata, trovarono  un’altra volta quella misteriosa frase: “Alla luce della luna, tre, due ed uno.”  Finalmente arrivò il venerdì. I bambini si dirigono verso la biblioteca della e, oh, sorpresa! Trovarono dei grandi cambiamneti: un tavolo coperto con un rilucente manto azzurro, una brillante poltrona argentata… tutto pieno di stelle, cuori e lune che pendevano anche del soffitto. Ah! c’era Anche un strano baule. Al suono di un’impressionante musica, il baule si aprì improvvisamente ed apparve davanti a loro: “Sono” la Maga Tulipán, disse e doveva essere certo, perché aveva una bacchetta magica tra le dita.

La Maga Tulipán era incredibile, dimostrò i suoi poteri facendo davanti a bambini un mucchio di trucchi: uova che comparivano e scomparivano, carte che sparivano dentro un buco, fazzoletti preziosi che uscivano dal suo cappello, lettere che apparivano e sparivano dalle sue mani… E la sua magia si faceva sempre realtà nel momento in cui pronunciava queste parole:

Con la Maga Tulipán  le magie vengono, le magie vanno,

alla luce della luna,  tre, due ed uno.

Dopo aver mostrato la sua magia spiegò il motivo della sua visita: portava un regalo ai bambini. Un libro enorme ed antico, con rilegatura di cuoio vecchio e chiusure dorate, un libro chiuso con lucchetto e con un lungo titolo: “Il magico libro degli infiniti racconti”,

Dimensionale Publications, S.L.

La Maga Tulipán, dopo aver aperto il libro, lesse una storia che diceva:

C’era una volta,  in un paese molto lontano,

una maga con una brutta  fama.

Fama di brontolona

ed anche di avere una voce stridula.

Di lei dicevano e dicevano…

che cena con zuppa di ragno

e si lava con spugna di rospo.

Ma ascoltate anche una cosa bella:

se una bambina si perdeva  con la sua magia la trovava!.

Di lei dicevano e dicevano…

Che se aveva capelli di strofinaccio

e usava per pettine  un nero scarabeo.

Ma se la notte arrivava e la gente aveva paura,

la maga pronunciava il suo scongiuro,  muoveva con mistero il suo dito

e rapidamente usciva  il sole di ogni giorno.

E, quando vede i bambini annoiarsi,   con la sua magia fa un’invenzione: ogni volta un libro si apriva  e ti raccontava un racconto

Era una  buona maga, buona ed intelligente.

Non era cattiva,  perché inoltre volle regalare  alle bambine e bambini di Tremañes  il suo magico libro, che gran cosa  fece questa maga poderosa.

Qui finisce questo magico racconto

e sarete d’accordo  che non ho mentito:

ogni volta che si apre il libro ti verrà raccontata una storia diversa.

Poi la Maga Tulipán regalò palloncini ai quali diede forma di fiore, di cane, di spada… Fu un giorno magico!

Pubblicato in:  on Dicembre 31, 2008 at 7:37 pm Lascia un Commento

“MAMMA, PAPÀ VENITE A SCUOLA A LEGGERE UN LIBRO PER NOI…”.

la mamma legge

La mamma legge

Sempre più sentita è l’esigenza di una partnership educativa tra scuola e famiglia, fondata sulla condivisione dei valori e su una fattiva collaborazione delle parti nel reciproco rispetto delle competenze. Essa è riconosciuta come un punto di forza necessario per dare ai bambini la più alta opportunità di sviluppo armonico e sereno ed è parte del concetto, sempre più diffuso, che l’educazione e l’istruzione sono anzitutto un servizio alle famiglie che non può prescindere da rapporti di fiducia e continuità che vanno costruiti, riconosciuti e sostenuti.

La crescente sensibilità verso il ruolo dei genitori all’interno della scuola, avvalorata dai documenti europei che pure fanno appello a questa esigenza, ha avuto in questi ultimi anni un riconoscimento giuridico e sociale. Il dialogo e la cooperazione con la famiglia ci ha portato ad attivare all’interno della nostra Biblioteca l’iniziativa: “Mamma, papà e/o nonni venite a scuola a leggere un libro con noi…”.
La lettura è per il bambino uno strumento ideale per trattenere con sé l’adulto nel modo a lui più gradito, cioè con dedizione, partecipazione completa e senza distrazioni. La presenza dell’adulto è consolatoria, e fornisce protezione e sicurezza. Quando il bambino chiede la ripetizione della lettura non necessariamente è interessato alla storia ma forse vuole prolungare quella sensazione piacevole e continuare ad avere la mamma ( il papà, la zia o l’insegnante) accanto
. (da Nati per leggere).

I bambini possono ascoltare le loro storie preferite raccontate dalle loro mamme. Queste ultime le raccontano, non solo al loro bambino ma a tutti i bambini.

La proposta è stata fatta dalle insegnanti ai genitori attraverso un bel manifesto appeso a scuola ed attraverso la mail list. Non ci aspettavamo una risposta così entusiasta. Molte mamme si sono rese disponibili per il racconto…così abbiamo iniziato questa bella storia.

Le mamme sono delle vere professioniste: arrivano a scuola con il loro libro, che il bambino già conosce e con molta professionalità inizia il racconto; con giochi di voce, pause, silenzi e di nuovo una narrazione sempre più accattivante e coinvolgente. La storia finisce, i bambini apprezzano il racconto, il bambino coinvolto si sente importante e felice di aver condiviso un pezzetto della sua privacy con i suoi amici.

Nel periodo pre-natalizio hanno partecipato anche i nonni con i racconti del loro Natale, diverso da quello dei loro nipotini, ma uguale nell’attesa e nei contenuti. Erano diversi i loro giochi e giocattoli, le decorazioni dell’albero di Natale, ma l’atmosfera di attesa, di gioia è identica.

Un libro consigliato da mamma Cristina è “Fiabe e Filastrocche” edizione Vallardi. Il link è http://www.vallardi.com/pages/catalogo/storie-e-racconti/fiabe-e-filastrocche.php

copertina del libro

Copertina del libro

[ Traducción al español ]

“Mamá, papá, vienen a la escuela a leernos un libro….”

Es cada vez más sentida la necesidad de una alianza educativa entre la escuela y la familia, fundada en valores compartidos y en la cooperación activa de las partes en el respeto mutuo de la competencia.

Eso es reconocido como un punto fundamental para dar a los niños la mejor oportunidad de desarrollo armónico y sereno y es parte del concepto, cada vez más extendido, de que la educación y la formación son sobre todo un servicio para las familias que no puede separarse de las relaciones de confianza y continuidad que deben ser construidas, reconocidas y apoyadas.

La creciente sensibilidad hacia el papel de las madres y padres en la escuela, avalada por los documentos europeos que también hacen un llamamiento a la misma, ha tenido en estos últimos años un reconocimiento jurídico y social. El diálogo y la cooperación con la familia nos ha llevado a poner en marcha en nuestra Biblioteca la: “Mamá, papá y/o abuelos vienen a la escuela a leernos un libro…” .

La lectura es para el niño una herramienta ideal para relacionarse con el adulto del modo que a él más le gusta, es decir, con dedicación, participación plena y sin distracciones. La presencia del adulto es consoladora y proporciona protección y seguridad. Cuando el niño pide la repetición de la lectura no está necesariamente interesado en la historia, tal vez quiere prolongar esa sensación agradable y continuar al lado de su madre (padre, tía o o enseñante) siguiente” (tomado de Nacido para Leer).

Los niños pueden escuchar sus historias favoritas contadas por sus madres. Éstas las cuentan no sólo a su hijo, sino a todos los niños.

La propuesta fue hecha por los profesores a las familias a través de un hermoso cartel colgado en la escuela y enviado por correo electrónico. No se esperaba una respuesta tan entusiasta. Muchas madres se han manifestado dispuestas a contar relatos…, de modo que así se inició esta bella historia.
Las madres son verdaderas profesionales: llegan a la escuela con su libro, que su hijo ya conoce y con gran profesionalismo comienza el relato; con juegos de voz, pausas, silencios y de nuevo una narración cada vez más atractiva y cautivadora. La historia termina, los niños aprecian el relato, el hijo de esta mamá se siente importante y feliz por haber compartido un pedazo de su vida privada con sus amigos.

En el período prenavideño han participado también los abuelos con sus historias de Navidad, diferente de las de sus nietos, pero igual en su contenido. Eran diferentes sus juegos y sus juguetes, la decoración del árbol de Navidad, pero la atmósfera de esperanza, de alegría es la misma.
Un libro recomendado por la madre de Cristina es “Fábulas y canciones infantiles”, editado por Vallardi. El enlace es http://www.vallardi.com/pages/catalogo/storie-e-racconti/fiabe-e-filastrocche.php

Pubblicato in:  on Dicembre 8, 2008 at 2:59 pm Lascia un Commento

“CUÉNTAME EL AGUA. GUÍA DE LECTURAS Y RECURSOS PARA NIÑOS”

xaronca

Estando la rana

sentada cantando

debajo del agua;

cuando la rana se puso a cantar

vino la araña y la hizo callar.

Estando la araña, la araña a la rana

que estaba sentada cantando

debajo del agua;

cuando la araña se puso a cantar,

vino el ratón y lo hizo callar.

Estando el ratón,

el ratón a la araña, la araña a la rana,

que estaba sentada cantando

debajo del agua;

cuando el ratón se puso a cantar,

vino el gato y lo hizo callar.

Estando el gato,

el gato al ratón, el ratón a la araña, la araña a la rana,

que estaba sentada cantando

debajo del agua;

cuando el gato se puso a cantar,

vino el perro y lo hizo callar.

Estando el perro,

el perro al gato, el gato al ratón, el ratón a la araña,

la araña a la rana,

que estaba sentada cantando

debajo del agua;

cuando el perro se puso a cantar,

vino el hombre y lo hizo callar.

Estando el hombre,

el hombre al perro, el perro al gato, el gato al ratón,

el ratón a la araña, la araña a la rana,

que estaba sentada cantando

debajo del agua;

cuando el hombre se puso a cantar,

ni el mismo diablo lo hizo callar.

Este otoño ha llovido en abundancia, también hemos leído mucho. Agua, Literatura, la vida misma… El año 2008, que ya camina hacia su fin, nos deja “Cuéntame el agua. Guía de lecturas y recursos para niños”. Esta guía ha sido editada por el Centro de Documentación del Agua y el Medio Ambiente de la Biblioteca Pública Municipal Benjamín Jarnés (Zaragoza). En ella se nos ofrecen 48 páginas con recomendaciones de libros relacionados con el agua: título, autores, ilustradores, su relación con el agua, edad recomendada para leerlo acompañado, edad recomendada para leerlo a solas…; una información completa que puedes descargar aquí.

Pubblicato in:  on Dicembre 7, 2008 at 9:04 pm Commenti (2)